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HTML5

Perchè preferire un sito in HTML5?


Potrei ribaltare la domanda con un: "Perchè no?", o, meglio ancora, con un: "Perchè utilizzare un programma?".

Al giorno d'oggi siamo così abituati a utilizzare programmi per fare qualunque cosa, da dimenticarci che, una volta, i siti web erano tutti scritti in codice HTML e la figura dello sviluppatore era veramente una figura professionale con tutte le competenze e i requisiti. Adesso,invece, chiunque si improvvisa sviluppatore e webdesigner anche senza alcuna conoscenza di HTML.

Innanzitutto, cosa vuol dire HTML? È la sigla di "HyperText Markup Language" e identifica, quindi, un linguaggio di markup, vale a dire un insieme di regole che servono a rappresentare un testo.
HTML5 è, ad oggi, la versione più recente del linguaggio HTML.

Il linguaggio HTML5 è attualmente la migliore soluzione per pagine web responsive, ma anche stabili, sicure e affidabili e permette di offrire sempre l'ultima tecnologia presente sul mercato.

Ecco solo alcuni dei vantaggi di un sito scritto in HTML5:


I siti scritti in HTML vengono definiti "siti statici" e questa definizione viene spesso male interpretata. Un sito statico non è un sito "fermo", cioè un sito in cui mancano movimento e animazione! Affatto, anzi, permette qualunque realizzazione. Un bravo sviluppatore, poi, sa bene come preparare e organizzare le cose affinchè il cliente possa gestire il sito facilmente e senza problemi.

La differenza tra un sito statico e un sito dinamico sta nel fatto che un sito statico è scritto, manualmente, in codice, mentre un sito dinamico è realizzato utilizzando un programma di gestione.

Il vantaggio di un sito in HTML sta nella facile interpretazione del codice e nella sua semplicità di scrittura. Essendo un linguaggio lato client, è possibile leggerlo e scriverlo tramite qualunque editor visuale ed è possibile visualizzarne l'anteprima direttamente nel browser. È un sito estremamente performante in velocità, perchè non deve interagire con basi di dati e tutte le sue informazioni si trovano all'interno della pagina.
Se ben costruito e grazie alle innumerevoli automatizzazioni implementabili, può essere gestito in maniera semplice anche dall'utente finale (a dispetto di ciò che spesso ed erroneamente viene affermato in rete).

I "siti dinamici" hanno necessità di interagire con un database che contiene tutte le informazioni. Devono essere scritti usando un linguaggio di programmazione (PHP, ASP, JSP ecc.), oppure creati utilizzando dei servizi esterni, o dei software, i cosiddetti CMS (Content Management System). I più conosciuti sono: Wordpress, Joomla e Drupal. Questi software sono nati con l'intento di agevolare la creazione e la gestione del sito anche da parte dei non esperti e permettere a chiunque di costruire un sito senza doversi rivolgere ad uno sviluppatore. Per questo motivo, utilizzano solo template di serie con schemi fissi.
Il linguaggio di programmazione normalmente utilizzato dai servizi esterni e dai CMS è il PHP (Hypertext Preprocessor). La difficoltà di utilizzare questo linguaggio per la creazione di un sito web sta anche nel fatto che, trattandosi di un linguaggio lato server, le anteprime delle pagine create possono essere visualizzate solo tramite il server stesso.
Non esiste un editor visuale per il codice scritto in PHP. Ecco perchè l'utilizzo di un CMS diventa, praticamente, imprescindibile.
I siti dinamici sono siti meno performanti, proprio per i tempi di interazione tra i loro componenti. La corsa ad arricchirli di funzionalità li ha resi oltremodo complessi e pesanti.

Se volete verificare come Google valuta la performance di un sito costruito con un CMS, potete utilizzare il tool ufficiale: PageSpeed Insights. Il risultato vi potrebbe sorprendere..
NOTA: per avere un giusto risultato è necessario inserire l'indirizzo del sito con l'URL canonico completo e fate anche attenzione che non ci sia lo slash alla fine (/).

Citazione:
"I sistemi di gestione contenuti web (CMS) sono bestie monolitiche. Per rendere editabile il vostro sito dovete accettare i framework imposti dal sistema, il motore di template usato dal sistema, gli strumenti di composizione scelti dal sistema. Se vi serve una migliore interfaccia utente dovete essere preparati a riscrivere l’intero sito e sottomettervi al dolore di migrare il contenuto del sito a un sistema differente." (Henri Bergius - designer)

Cosa significa lato client?
Immaginate di digitare nel browser l'indirizzo del tipo:

https://www.nome-sito.com/pippo.html

Il browser legge l'indirizzo e si collega con il server su cui risiede il nome di dominio....

nome-sito.com

....e richiede la pagina "pippo". Dato che la pagina è scritta il linguaggio html, il server deve solo prenderla e inviarla al browser che la legge e la esegue.

Cosa significa lato server?
Immaginate, invece, di digitare un indirizzo del tipo:

https://www.nome-sito.com/pippo.php

Come prima, il browser richiede la pagina al server, ma il server, dato che la pagina è scritta in linguaggio PHP (che non può essere letto dal browser), prima di spedirla, deve eseguire il codice e trasformarlo in codice HTML. Solo allora la pagina viene inviata al browser per la lettura.

Conclusione:
Molti, in rete, esaltano le potenzialità di un sito dinamico (anche perchè, senza l'ausilio di un CMS, la maggior parte dei sedicenti webdesigner sarebbe disoccupata). Quello che posso dirvi io, dopo aver provato di tutto e studiato tanto, è che i CMS, all'inizio innovativi, sono ormai pesanti, lenti e insicuri marchingegni. Il linguaggio HTML, invece, puro e semplice, è in continuo e inarrestabile sviluppo ed è alla base di qualunque progetto passato, presente e futuro.

NOTA: è anche importante ricordare che i siti dinamici sono spesso bersaglio di attacchi da parte di hacker. A questo proposito leggete: "La sicurezza di un sito web in HTML5"

Contattami per parlare del tuo progetto e per un preventivo gratuito e senza impegno....


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